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Pulizia spiagge con droni cingolati: l’innovazione green parte da Torre Annunziata

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A Torre Annunziata, in provincia di Napoli, la pulizia delle spiagge entra in una nuova era grazie all’introduzione del drone cingolato Bebot, un robot solare ed ecologico progettato per rimuovere rifiuti dalla sabbia in modo efficiente, silenzioso e a basso impatto ambientale.

Un progetto condiviso tra Comune, PrimaVera e FLAG Miglio d’Oro

Il progetto è frutto della sinergia tra l’Amministrazione comunale di Torre Annunziata, la società PrimaVera e il FLAG “Miglio d’Oro”. Il drone è stato fornito in comodato d’uso gratuito per un periodo di due anni ed è già operativo lungo il litorale cittadino dal mese di giugno 2025.

Come riportato anche da Ottopagine, l’iniziativa punta a migliorare il decoro urbano delle spiagge e sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della tutela ambientale, utilizzando tecnologie avanzate e sostenibili.

Caratteristiche tecniche del drone Bebot

Il Bebot è un robot cingolato, 100% elettrico e dotato di pannelli solari che ne estendono l’autonomia operativa. Progettato per muoversi agilmente sulla sabbia, è controllabile a distanza dagli operatori di Velia Ambiente, che ne gestiscono le operazioni quotidiane. Leggete anche “Pulizia delle spiagge: in aiuto i droni”.

Tra le sue principali caratteristiche:

– Setaccio profondo fino a 10-15 cm

– Capacità di filtraggio di micro-rifiuti fino a 1 cm²

– Copertura media di 3.000 m²/ora

– Emissioni zero grazie alla propulsione elettrica

– Basso impatto acustico e ambientale

Questo tipo di tecnologia rappresenta un’evoluzione significativa rispetto alle classiche pulizie manuali o meccaniche con mezzi pesanti, che spesso compattano il suolo e disturbano la fauna marina.

Operatività sul campo

Il Bebot sarà impiegato due volte a settimana, in combinazione con la pulizia manuale affidata a due operatori ecologici assunti per la stagione estiva. Il servizio proseguirà fino a settembre 2025, con possibilità di proroga se i risultati si confermeranno soddisfacenti.

Il sindaco Corrado Cuccurullo ha dichiarato: “Si tratta di una svolta importante nella gestione delle spiagge libere. Vogliamo unire tecnologia e rispetto ambientale, offrendo ai cittadini e ai turisti arenili puliti, sicuri e sostenibili.”

Vantaggi ambientali e sociali dei droni cingolati

Tra i principali benefici di questo approccio innovativo vi sono:

– Riduzione dell’uso di carburanti fossili

– Miglioramento della qualità della sabbia

– Minore disturbo per flora e fauna marina

-Coinvolgimento della cittadinanza nella salvaguardia del territorio

Secondo PrimaVera, il Bebot potrà diventare un modello replicabile anche in altri Comuni costieri, offrendo una soluzione concreta alle sfide della manutenzione ambientale in contesti urbani e turistici.

Un modello per il futuro

Il progetto Bebot si inserisce in un percorso più ampio di transizione ecologica e innovazione nella pubblica amministrazione. La sua applicazione pratica dimostra come la tecnologia, se ben integrata, possa migliorare la qualità della vita, ridurre l’impatto ambientale e offrire nuove opportunità occupazionali.

Il FLAG Miglio d’Oro, già promotore di iniziative legate alla pesca sostenibile e alla valorizzazione della costa vesuviana, conferma così il suo ruolo strategico nello sviluppo di politiche ambientali intelligenti e collaborative.

Con l’introduzione del drone cingolato Bebot, Torre Annunziata diventa un laboratorio di innovazione ambientale, mostrando come una sinergia tra pubblico e privato possa generare progetti virtuosi e sostenibili. La tecnologia è al servizio della comunità e dell’ambiente, e la spiaggia non è più solo un luogo di svago, ma anche un simbolo di civiltà e responsabilità.

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